Le vene varicose hanno spesso un aspetto tortuoso e sporgente. Possono anche apparire di un colore diverso: bluastro, verde o viola. In pratica, le vene sono come dei tubi provvisti di valvole. Quando le valvole funzionano correttamente, regolano il flusso sanguigno e fanno sì che il sangue non rifluisca all’indietro e verso il basso. Se invece sono danneggiate, il sangue refluisce verso i piedi e si formano le vene varicose.

I SINTOMI E I RISCHI LEGATI ALLE VENE VARICOSE NEI PRIMI STADI

Nelle prime fasi di sviluppo, le vene varicose provocano generalmente sintomi lievi o addirittura nessun sintomo. In questa fase il problema principale è per lo più estetico, per la presenza di vene gonfie e tortuose. I sintomi lievi possono comprendere pesantezza alle gambe, piedi gonfi, prurito alla pelle e comparsa di capillari visibili.
Sebbene spesso questi primi segni non richiedano alcun trattamento, è stato ipotizzato che una diagnosi e un trattamento precoci possano portare a risultati migliori.

I SINTOMI E I RISCHI LEGATI ALLE VENE VARICOSE IN STADIO AVANZATO

L’insufficienza venosa è una malattia progressiva che coinvolge progressivamente altre vene e peggiora con il passare del tempo.
Quando la malattia venosa inizia a provocare un dolore e un disagio considerevoli, soprattutto nel caso di irritazione e dolore della pelle al di sopra delle vene, viene tipicamente suggerito un trattamento. Questi sintomi possono infatti ridurre significativamente la qualità della vita, oltre a limitare la qualità del sonno e lo svolgimento delle normali attività quotidiane.
Se la malattia progredisce ulteriormente, possono formarsi ulcere venose delle gambe, una delle complicanze peggiori e più gravi delle vene varicose. Un’ulcera è una ferita cronica che non guarisce autonomamente e, anche se trattata in modo ottimale, impiega diverse settimane a guarire a seconda delle dimensioni. Le ulcere sono provocate dalla pressione sanguigna elevata provocata all’interno delle vene dall’insufficienza venosa cronica e dal danneggiamento delle valvole venose. La costante presenza di questa pressione danneggia col tempo la pelle, fino a lacerarla.

I RISCHI LEGATI ALLE ULCERE DELLE GAMBE

Le ulcere delle gambe devono essere trattate immediatamente poiché spesso vengono colonizzate dai batteri e rischiano di provocare condizioni estremamente gravi, come l’osteomielite (infezione dell’osso) o la sepsi ( setticemia).
Anche dopo la guarigione, è importante impedire che l’ulcera della gamba si riformi eliminando alcuni fattori di rischio; per evitare recidive è fondamentale perdere peso per ridurre l’obesità, indossare calze a compressione e utilizzare prodotti per la cura della pelle. Il rischio che si formi un’altra ulcera della gamba tende a essere comunque elevato e generalmente nel 25% dei pazienti si forma un’altra ulcera della gamba entro soli 2 anni.

Are varicose veins sore?

LE VENE VARICOSE SONO PERICOLOSE?

Nei primi stadi di sviluppo le vene varicose sono solitamente innocue e non sono ritenute un motivo sufficiente per giustificare il trattamento. Tuttavia, se non vengono trattate quando i sintomi e il disagio si aggravano, le vene varicose possono provocare la formazione di gravi ulcere venose delle gambe, le quali possono comportare rischi concreti. Se le vene varicose iniziano a provocare un disagio è quindi consigliabile rivolgersi a un medico per valutare le possibili opzioni di trattamento e prevenire lo sviluppo di ulcere delle gambe.

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